In questa sezione abbiamo raccolto i video di rendicontazione finale che illustrano il percorso e i traguardi raggiunti dal progetto S4C - Support System for Sustainable Smart Cities. Attraverso queste testimonianze, presentiamo lo sviluppo della piattaforma tecnologica dedicata all'ottimizzazione dei flussi di mobilità e l'integrazione dei dati nel contesto turistico regionale.
Il progetto è stato realizzato nell'ambito del PR FESR Emilia-Romagna 2021-2027, con l'obiettivo di fornire a decisori pubblici e imprese strumenti innovativi per la pianificazione strategica e la riduzione dell'impatto ambientale.
Scopri come abbiamo trasformato i dati in soluzioni concrete per le Smart Cities di domani.
Alessandro Seravalli presenta S4C, il progetto di ricerca applicata finanziato dalla Regione Emilia-Romagna che punta alla neutralità carbonica.
Attraverso l'uso di Big Data e AI, S4C analizza le dinamiche della mobilità e del turismo per aiutare le città a vincere la sfida del Net Zero entro il 2050. Scopri come la collaborazione tra laboratori di alta tecnologia e stakeholder strategici stia trasformando i dati in soluzioni concrete per una pianificazione urbana più consapevole e sostenibile.
Carlo Petrovich del laboratorio CROSS-TEC di ENEA approfondisce le sfide tecnologiche legate alla gestione e condivisione dei dati nel progetto S4C. Attraverso l'analisi dei casi d'uso di Bologna e Dozza, Petrovich illustra come l'integrazione di fonti eterogenee — dai flussi aeroportuali ai dati dei gestori telefonici e del car-sharing — permetta di alimentare algoritmi avanzati per la pianificazione urbana. Un passaggio fondamentale riguarda l’approccio al Data Space, promosso dall'Unione Europea, per garantire uno scambio di informazioni sicuro, ordinato e rispettoso della sovranità dei dati.
La Prof.ssa Elena Bellodi dell'Università di Ferrara illustra il lavoro svolto dal laboratorio In4 nell'ambito del progetto S4C. Il focus è l'applicazione di algoritmi di Data Mining e Machine Learning per analizzare i flussi di traffico con un approccio data-driven. Attraverso modelli descrittivi (come il clustering per gli eventi a Bologna Fiere) e modelli predittivi, il team è in grado di stimare la densità dei veicoli nel breve termine. Una tecnologia nata per il turismo, ma pronta a rivoluzionare ogni piano di mobilità sostenibile.
Il Prof. Nicola Bicocchi del gruppo di ricerca AIRI dell'Università di Modena e Reggio Emilia presenta gli strumenti di analisi avanzata sviluppati per il progetto S4C. Il focus è sulla capacità di determinare e prevedere i flussi turistici in arrivo nei borghi, basandosi su variabili cruciali come le condizioni meteo e gli eventi locali. Oltre alla previsione, Bicocchi illustra l'importanza delle analisi di tipo "What-if", strumenti fondamentali per guidare le amministrazioni comunali in scelte logistiche strategiche, come l'apertura di parcheggi o l'attivazione di nuove linee di trasporto pubblico.
Il Professor Michele Lombardi dell'Università di Bologna (Laboratorio CIRI-ICT) illustra le attività del Work Package 5 del progetto S4C. Il focus è l'analisi d'impatto dei flussi di persone tra nodi strategici come l'Aeroporto Marconi, la Stazione di Bologna Centrale e il quartiere fieristico (Bologna Fiere). Per superare i limiti dei classici indicatori statistici, il team ha sviluppato HGR, un innovativo algoritmo di correlazione in grado di catturare relazioni complesse tra dataset eterogenei.
Alessandro Serravalli (Responsabile Scientifico di S4C e Direttore del GeoSmart Lab) illustra come i modelli predittivi si trasformino in strumenti concreti per le città. Attraverso lo sviluppo di una dashboard di visualizzazione, S4C offre alle amministrazioni locali dati preziosi sull'accessibilità dei borghi e sull'impatto delle infrastrutture. Un approccio che non solo ottimizza l'offerta turistica, ma promuove il valore sociale del trasporto pubblico locale, aiutando i cittadini a scegliere i mezzi meno impattanti per l'ambiente.